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Il GAL Magna Grecia per il futuro turistico del territorio

Luca Lazzaro verticaleil Presidente Luca Lazzàro ha sottoscritto il Protocollo d’Intesa per la delimitazione e l’istituzione del ‘Distretto turistico della Provincia di Taranto

Ieri il presidente del GAL Magna Grecia, Dottor Luca Lazzàro, ha sottoscritto in Prefettura il Protocollo d’Intesa per la delimitazione e l’istituzione del ‘Distretto turistico della Provincia di Taranto”.

 

Nell’occasione il presidente del GAL Magna Grecia ha dichiarato che «la definitiva valorizzazione dei diversi Turismi oggi è un obiettivo fondamentale per un nuovo sviluppo economico del territorio jonico: l’istituzione del Distretto turistico va in questa direzione, perché riuscirà a ridurre e semplificare le procedure burocratiche per gli imprenditori, a realizzare agevolazioni fiscali che chi vuole iniziare una attività turistica e per le aziende che si metteranno in rete, nonché promuoverà attivamente il territorio e tutelerà la legalità».

«Il Distretto Turistico creerà un gioco di squadra – ha poi detto Luca Lazzàro – mettendo in rete competenze e professionalità, sarà la naturale “cabina di regia” in grado di mettere a sistema in un’unica filiera tutto gli attori del comparto turistico locale».

«Il GAL Magna Grecia, che rappresenta già un network fortemente orientato al turismo rurale, comprendente dodici Amministrazioni comunali e svariati operatori e organizzazioni, metterà a disposizione del Distretto Turistico – ha annunciato Luca Lazzàro – lo straordinario know how acquisito da anni in questo comparto».

Il Presidente del GAL Magna Grecia ha poi detto «è arrivato il momento in cui finalmente l’intero territorio jonico punti sul turismo, per esempio valorizzando le straordinarie bellezze dei nostri borghi rurali, in tal senso purtroppo non sono state colte appieno le enormi opportunità di promozione offerte da “2017 Anno dei Borghi d’Italia”, cosa fatta in altre zone di Italia».

«Ora dobbiamo invece prepararci tutti – ha poi detto Luca Lazzàro – a cogliere le grandi opportunità rappresentate dal “2018 Anno del Cibo Italiano”, quando l’attenzione di media e operatori turistici saranno accentrate su questa tematica. Il patrimonio enogastronomico del nostro territorio è ricchissimo, caratterizzato da un cibo sano, basato sulle produzioni delle nostre aziende agricole, e da vini di eccellenza prodotti dalle aziende vitivinicole che da anni investono sulla qualità, proprio quello che oggi i turisti stranieri cercano in Italia. Sono certo che il Distretto Turistico saprà valorizzarlo e promuoverlo al meglio».

Il presidente del GAL Magna Grecia ha poi sottolineato che «i nostri due principali attrattori, mare cristallino e cibo sano, da soli non bastano ad attrarre nel Meridione i turisti stranieri: secondo una recentissima ricerca di Unicredit-Touring Club, infatti, solo il 20% dei turisti stranieri scende sotto Roma! Allora dobbiamo innovare il turismo rurale sfruttando in chiave turistica le enormi potenzialità degli eventi legati alle fasi delle nostre produzioni agricole: dalla vendemmia alla vinificazione, dalla raccolta delle olive alla loro molitura, tanti momenti che possono diventare dei fantastici attrattori turistici, il cosiddetto “turismo esperienziale” in grado di richiamare visitatori che vogliono vivere in prima persona e conoscere le nostre tradizioni».

«In pratica è l’evento agricolo stesso che diventa attrattore turistico – ha concluso Luca Lazzàro – andando a integrare e completare l’offerta enogastronomica basata sui prodotti agricoli della nostra terra. È già accaduto nella Napa Valley, la più importante zona vitivinicola della California, diventata la principale destinazione turistica per gli americani appassionati di vino e di ruralità».

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